Dal 25 Giugno al 30 Luglio 2023 Cagliari e ben altri sei comuni dell’hinterland urbano (Villaspecioa, Elmas, Maracalagonis, Monserrato, Quartucciu, Quartu S. Elena), si trasformeranno in un dinamico set naturale e spontaneo, tra scorci cittadini, parchi pubblici e privati, aperto allo spettacolo dal vivo in tutte le sue sorprendenti declinazioni. Così, la sedicesima edizione del Festival Internazionale della Sostenibilità – “Giardini Aperti 2023” organizzata da Abaco Teatro, si conferma anche quest’anno come una preziosa opportunità per gli abitanti di grandi e piccoli centri di vivere gli spazi quotidiani in modo partecipato, attivo e creativo, in modo da conferire alle città e ai suoi luoghi, un plusvalore di inestimabile efficacia e potenzialità rivolte al presente e al futuro. Laboratori e spettacoli per bambini, teatro, performances, flash mob, musica, libri, danza e acrobazie si alterneranno secondo un ricco ed intenso cartellone che vede protagonisti artisti di fama internazionale per un mese di eventi tutti da godere in un clima di ritrovata socialità, energia e vivacità. Animeranno infatti il Festival, tra gli altri, realtà artistiche come Teatre En El Air direttamente dalla Spagna, la performer belga Cèline Brynart, la scrittrice ucraina Sofia Cheliak, l’iraniano Saeed Fekri, uno dei più esperti mimi ed artisti di strada, la danzatrice francese Elie Chateignier, fino al nostrano Dario Vergassola. La manifestazione inoltre, farà da pregiata cornice al debutto di ben tre prime nazionali, aprendo il Festival a nuovissimi ed inediti scenari creativi. Sul palco vedremo infatti il 2 Luglio “Senza Voce – omaggio a Maria Callas” in occasione dei 100 anni dalla nascita della cantante, pièce firmata dalla Compagnia Cattivi Maestri di Savona. E ancora il 14 Luglio spazio ad un’imperdibile prima nazionale con “Il Sogno di un uomo ridicolo” tratto da Fëdor Dostoevskij, raffinato e trasognato allestimento di Abaco Teatro che vede in scena Tiziano Polese diretto da Rosalba Piras. Altro debutto nazionale il 23 e 24 Luglio con “Storie di naturale Follia”, una coproduzione Abaco Teatro – Impatto Teatro per una messa in scena che si sviluppa come spettacolo itinerante in cui il pubblico potrà vivere l’esperienza di conoscere da vicino storie inimmaginabili, per la regia di Karim Galici.
Temi fondanti e sostanziali dell’intera manifestazione: il benessere del pianeta, il rispetto e la consapevolezza nella gestione delle risorse naturali, i diritti dei popoli, delle donne, il valore dell’uguaglianza, l’abolizione dello stigma delle diversità, la tutela degli animali e della natura tutta. Ogni live infatti, porterà in scena elementi utili alla riflessione su questi temi, contribuendo a costruire il mosaico finale a cui il Festival da sempre si ispira.
“Giardini Aperti” si innesta in un percorso artistico che l’Associazione Abaco Teatro traccia con successo da molti anni, volto ad integrare la cultura con i temi cardine dell’Agenda 2020/2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Un work in progress che conferisce agli eventi uno spessore etico oltre che meramente culturale, sollecitando il pubblico alla consapevolezza verso le urgenze contingenti, per un’azione formativa che attraverso lo spettacolo arrivi dritta al cuore e sensibilità dello spettatore.
Nato nel 2008 in Località turistica Torre delle Stelle, negli anni ha espanso velocemente il suo bacino di intervento ed utenza, raccogliendo sempre nuove adesioni unitamente al gradimento di un pubblico attento, partecipe, vasto ed eterogeneo. Tra le mission della manifestazione: contribuire al decentramento culturale secondo una mappatura che abbracci le periferie e le realtà più svantaggiate per favorire una crescita d’insieme dell’individuo attraverso il valore dell’aggregazione, dell’impulso creativo, della curiosità, dalla riscoperta della natura e dei mille modi di esprimere i propri talenti e inclinazioni. Un Festival quindi, che da sempre accarezza le sfaccettature dell’essere umano nella sua complessità individuale ma anche in relazione al contesto di appartenenza.
Rosalba Piras, direttrice artistica del Festival, ricorda piacevolmente gli esordi della manifestazione. “È bello ripensare alle origini di “Giardini Aperti”, quando gli spazi utilizzati erano giardini privati in cui abbiamo visto artisti recitare sugli alberi e sui tetti! Ed è una grande soddisfazione aver trovato nel tempo sempre più adesioni e sensibilità da parte dei vari comuni per affrontare questo viaggio insieme, favorendo in modo sempre più incalzante la riflessione sui temi ambientali, oggi più che mai urgenti”. “Inoltre – continua Rosalba Piras – il Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura che ha determinato la visibilità internazionale della manifestazione. Un’opportunità eccezionale per Abaco Teatro per spaziare e interfacciarsi con tante altre realtà al di fuori dell’isola, conferendo all’iniziativa un ampio respiro, nonché un momento di crescita attraverso il confronto con paesi e culture diverse”.
“Giardini Aperti 2023” come di consueto si rivolge a tutti, in un’ottica culturale totalmente inclusiva e di forte impatto sul territorio coinvolto. Tra i partner figura infatti anche il Centro Down / RP Sardegna Onlus non vedenti e la Biblioteca della disabilità di Cagliari. Un prezioso sodalizio con Abaco Teatro che da sempre mostra grandissima attenzione ai temi legati alla disabilità, attraverso un’accurata scelta dei contenuti proposti, il coinvolgimento di artisti diversamente abili e l’individuazione di location idonee all’accesso per tutti.
Per i più piccoli sono previsti spettacoli e laboratori che vantano partner come Unicef e Legambiente. I bambini potranno così sperimentare l’arte del riciclo o apprendere, in modo giocoso ed accattivante, i contenuti legati all’elemento acqua. E ancora, tra una risata e il coinvolgimento diretto, porre l’attenzione sullo spreco alimentare e sull’importanza del cibo sano frutto della nostra terra, in contrapposizione all’uso di cibo “spazzatura”.
Fiore all’occhiello tra gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, sarà poi una diretta dall’Africa con il Presidente dell’Unicef di Cagliari. Un momento toccante, intenso e di unione tra due mondi solo geograficamente lontani, ma vicini nel cuore e nell’impegno umanitario di tante realtà associative ed organizzazioni.
Per gli adulti il cartellone di “Giardini Aperti”, si snoda in un fitto calendario di appuntamenti serali, con il debutto di ben tre prime nazionali, tra teatro, performances ed incontri letterari. In scena artisti di fama internazionale noti al grande pubblico anche per le loro presenze televisive, unitamente a giovani talenti, così da favorire la promozione ed il ricambio generazionale nel settore culturale nella sua accezione più dinamica, aperta e sempre in evoluzione. Tanti spettacoli quindi, di matrice diversa, che contribuiscono a declinare i temi della sostenibilità ambientale attraverso l’originalità delle proposte, degli allestimenti e dei linguaggi utilizzati. Il Festival ospiterà poi i finalisti e i vincitori del concorso multidisciplinare MarteLive Sardegna 2022, iniziativa che a cadenza biennale si svolge proprio all’interno di “Giardini Aperti”, donando ai più giovani la preziosa opportunità di far conoscere i propri talenti e specialità artistiche a livello europeo.
Dal 25 al 29 Giugno e il 17 e 19 Luglio, colorati Flash Mob, tra le vie e le piazze di Cagliari, daranno il via al festival, anticipandone contenuti e linguaggi artistici.
Villaspeciosa 30 Giugno – 4 Luglio
La sedicesima edizione di Giardini Aperti debutta al Parco di Villaspeciosa con cinque appuntamenti che abbracciano sia attività laboratoriali che spettacoli dedicati ai bambini e al pubblico adulto. Si parte il 30 Giugno con “Nessuno va in vacanza” a cura di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari: tre intensi giorni di laboratorio teatrale focalizzato sulle varie fasi necessarie alla costruzione di una rappresentazione, il cui esito scenico sarà poi proposto al pubblico il 3 Luglio. Si procede il 1 Luglio alle ore 19.00 con la Compagnia Cattivi Maestri che calcherà il palco con “Bella e Bestia”, tratto dal racconto di Moravia e proposto in una chiave che esorta all’evoluzione individuale attraverso l’incontro con la diversità. A seguire, alle ore 21,30 sarà sotto i riflettori la Coproduzione Abaco Teatro – Tra Parola e Musica Casa di Suoni e Racconti con “La società del malessere”. Uno spettacolo forte e impegnato che ripercorre alcuni temi scottanti della nostra Isola a partire dagli anni ’60. Si riflette amaramente sul flagello industriale e il miracolo della modernità tra banditi, poliziotti, fughe e l’epica figura di Graziano Mesina. Il Festival prosegue il 2 Luglio alle ore 19.00 con “Cenerentola” degli Actores Alidos. Un omaggio alla straordinaria ricchezza della famosa fiaba che con questa rivisitazione si aggiunge alle tante versioni e varianti già esistenti. Alle ore 21,30 sarà poi la volta di un’attesissima prima nazionale firmata dalla Compagnia Cattivi Maestri. Si tratta del debutto di “Senza Voce – omaggio a Maria Callas” in occasione dei 100 anni dalla nascita della cantante. Tutto e il contrario di tutto è stato scritto su questa donna controversa e piena di talento limpido. Allora come portare in scena questa divina cercando di non cadere nella trappola del luogo comune? Il regista ha scelto la strada della destrutturazione del mito per ricongiungere il talento e l’intimità di Maria Callas al suo aspetto più umano e quotidiano. Il 3 Luglio alle ore 19.00 sarà poi la volta di “Sorichitta” di Boche Teatro. Uno spettacolo formativo per i più piccoli che nasce per sensibilizzare i bambini al consumo dei prodotti tipici della nostra terra contro un sempre più crescente abuso di cibo industriale. A seguire, alle ore 21,30, il pubblico potrà assistere all’esito scenico del laboratorio di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari “Nessuno va in vacanza”. Giardini Aperti chiude infine i suoi appuntamenti a Villaspeciosa il 4 Luglio alle ore 21,30 con il live “Io provo a volare – omaggio a Domenico Modugno” del Teatro della Tosse. La pièce racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti.
Elmas 6 – 7 Luglio
Il 6 Luglio il Festival si sposta ad Elmas dove al parco Enrico Berlinguer alle ore 19.00 sarà di scena Abaco Teatro con lo spettacolo per bambini e famiglie “E se i topolini scoprissero i tombini?”. Una divertentissima pièce che racconta la storia di una topolina in ribellione contro il genere umano, responsabile di gettare negli scarichi domestici una gran quantità di sostanze tossiche nocive per gli animali e tutto l’ambiente.
Due appuntamenti poi il 7 Luglio presso il Cortile e portico del Comune: alle ore 19.00 ancora uno spettacolo dedicato ai più piccoli con “Scappano le Fiabe” firmato dalla Bottega dei Teatranti che pone l’accento sulla mancanza di interesse verso la lettura. Seguirà, alle ore 20.00, l’incontro letterario con Rossana Copez che ci parlerà del libro “Fiabe sarde”, scritto nel 1978 con Sergio Atzeni. Un’opera in cui si racconta il mondo magico dell’Isola, tra diavoli burloni e janas, attraverso un’approfondita ricerca filologica. Conduce Giuseppina Ragucci.
Maracalagonis 8 – 10 Luglio
Giardini Aperti prosegue l’8 Luglio alle ore 21,30 a Maracalagonis presso Su coru de Mara (ex casa Cocco) con “Divertenti Equivoci” della Bottega dei Teatranti. Tratto da due atti unici, La domanda di matrimonio di A. Cechov e Pericolosamente di E. De Filippo, lo spettacolo offre due divertenti commedie per una serata all’insegna dell’umorismo. Il 9 Luglio alle ore 21,30 il Festival approda a Torre delle Stelle con un incantevole recital prodotto da Officinacustica. Si tratta di “Vuelvo al Sur – Voci dall’America Latina”, un omaggio alle grandi voci ed ai grandi autori del Sud America, per celebrare le artiste e le donne che da sempre portano nel mondo, col loro canto, intensi inni all’amore e alla libertà. Il 10 Luglio infine, alle ore 19,30, si replicherà lo spettacolo “E se i topolini scoprissero i tombini?” di Abaco Teatro.
Monserrato 13 – 14 Luglio
Il 13 Luglio Giardini Aperti cambia set spostandosi a Monserrato nel Cortile della Casa della Cultura. Partenza alle ore 19, 30 con “E se i topolini scoprissero i tombini?” di Abaco Teatro, mentre alle ore 21,30 sarà di scena la Coproduzione Abaco Teatro – Tra parola e Musica Casa di Suoni e Racconti con “La società del malessere”. Il 14 Luglio alle ore 19.00 ancora spazio ai bambini con “Quel Genio di Leonardo” prodotto da Akròama, che darà modo, in maniera divertente, di far conoscere anche ai più giovani la straordinaria figura di Leonardo da Vinci. Gli appuntamenti a Monserrato si chiudono alle ore 21,30 con un’imperdibile prima nazionale firmata da Abaco Teatro. Debutterà infatti “Il Sogno di un uomo ridicolo” tratto da Fëdor Dostoevskij. L’opera, nell’interpretazione di Tiziano Polese e grazie ad una drammaturgia originale, vivace e ricca di momenti ironici, propone al pubblico i dilemmi fondamentali della riflessione dostoevskiana sul significato ultimo dell’esistenza, l’eventualità di una vita ulteriore, la possibilità di ritornare ad uno stato di natura edenico ed incontaminato sulla base di un riassetto sociale, tra suggestioni di matrice evangelica, shakespeariana, influenze rousseauiane e viaggi fantastici nell’oltre mondo.
Quartu S. Elena 15 – 16 Luglio
Si prosegue il 15 Luglio a Quartu S. Elena nei bucolici e rilassanti spazi di In Our Garden con la replica di “Il Sogno di un uomo ridicolo” prevista per le ore 21,30, mentre il 16 Luglio, sempre alla stessa ora, Compagni di Viaggio – Onda Larsen propongono “Il Sogno di Bottom”, uno spettacolo surreale e provocatorio che ironizza sul mondo del lavoro e sulle trappole dei meccanismi burocratici.
Quartucciu 19 – 20 Luglio
Piccola pausa per proseguire poi, il 19 Luglio a Villa Lisa nel Comune di Quartucciu, con due appuntamenti interamente dedicati al pubblico dei più piccoli. Il 19 Luglio alle ore 19.00 sarà infatti di scena Abaco Teatro con “E se i topolini scoprissero i tombini?”, mentre il 20 Luglio, sempre alle ore 19.00, Teatro Tragodia presenterà “Baracca e Burattori con Alice”, uno spettacolo che con le sue originali allegorie, suggerisce il complesso percorso di crescita e il passaggio dal mondo dell’infanzia a quello adulto fatto di responsabilità.
Cagliari 21 – 30 Luglio
Il 21 Luglio l’avventuroso viaggio di Giardini Aperti nell’hinterland cittadino approda a Cagliari al Parco di Monte Claro con tre date che segnano il prestigioso debutto in prima nazionale dello spettacolo “Storie di naturale Follia”, una coproduzione Abaco Teatro – Impatto Teatro, con la regia di Karim Galici. Si inizia il 21 Luglio alle ore 20,30 con le prove aperte al pubblico, mentre il 23 e 24 Luglio alla stessa ora si potrà assistere allo spettacolo integrale. Un allestimento con arte, teatro, danza e letteratura che nasce dalla volontà di raccontare le storie degli “ultimi” e degli “invisibili” delle nostre città. Un percorso di ricerca che parte da memorie biografiche di chi è stato sempre in ombra – anche attraverso le cartelle cliniche di chi veniva internato – per mescolarle con le vite di grandi artisti che hanno vissuto o raccontato storie analoghe.
Seguendo una “mappatura verde”, il Festival prosegue al parco Colle San Michele con due giornate ricchissime di eventi per adulti, bambini e famiglie. Il 25 Luglio alle ore 17,30 Legambiente proporrà un laboratorio di riciclo per la costruzione di marionette dedicato ai più piccoli che, alle ore 18,30 potranno poi assistere allo spettacolo del Teatro del Segno “Rodari per l’Estate. Un momento di spassoso coinvolgimento per i bambini, tra filastrocche, letture, scherzi, canzoni e clownerie. Alle ore 20.00 chiude la giornata la compagnia spagnola Teatre En El Aire – Teatro sensoriale con “Que Viva La Muerte!”, coloratissima e suggestiva messinscena in cui attraverso risate, giochi e musica si affronta allegramente il tema della morte come compagna inseparabile della vita. Il 26 Luglio l’intera giornata sarà dedicata ai bambini. Si parte alle alle ore 17,30 con il laboratorio curato da Legambiente “I cicli dell’acqua”. A seguire alle ore 18,30 la Compagnia Asmed – Balletto di Sardegna presenterà “Il Voliciclista” la cui trama svela cosa possono fare i bambini per restituire alla natura tutto il suo splendore, a fronte di incalzanti catastrofi ecologiche. Al centro dello spettacolo un vecchio aviatore e una macchina volante costruita con materiali di recupero. La bici volante sarà anche il motore pulsante dello spettacolo, perché il Voliciclista, pedalando, darà energia all’impianto tecnico dello spettacolo: luci, suoni, macchina del fumo. Infine alle ore 20.00 l’Effimero Meraviglioso presenterà “Bianca come la neve”. Dalla famosissima fiaba dei fratelli Grimm, uno spettacolo dove si indagano le varie forme del teatro per ragazzi in uno spazio scenico che diventa una sorta di baraccone delle meraviglie di gusto da commedia dell’arte.
La sedicesima edizione di Giardini Aperti si chiude infine nel lussureggiante spazio dei Giardini Pubblici di Cagliari con un fitto susseguirsi di appuntamenti per una conclusione eclettica in grande stile. Si parte il 27 luglio con l’inaugurazione della mostra fotografica di Giovanni Coda “Back Stage” curata e presentata al pubblico dalla critica d’arte Roberta Vanali. Alle ore 17,30 spazio ai bambini con il laboratorio a cura dell’Unicef “Cresci come un albero” improntato alla conoscenza di una buona alimentazione e alla politica del riciclo. Alle ore 18,30 ancora in scena Abaco Teatro con “E se i topolini scoprissero i tombini?”, seguito alle ore 20.00 da” Recicling Time”, incontro con la moda sostenibile di Madelyce e Claude Couture Creation, le stiliste cagliaritane Vincitrici del concorso MArteLive Sardegna 2022. Conduce Giuseppina Ragucci. Alle ore 20,30 momento performativo con “Mai Soli” di Animus Teatro, una giocosa incursione nel mondo della terza età, mentre alle ore 21.00 la Compagnia Oltrenotte proporrà “Il Sogno di Giacobbe”. Largo quindi al circo contemporaneo e alla danza che vede protagonista Giacobbe e il suo sogno: una scala che poggia sulla terra la cui cima raggiunge il cielo. Una danza simbolica e contrastante, fra il sogno della scala, ponte tra il Cielo e la Terra, e la materialità della pietra, primo elemento del mondo. Gli appuntamenti del 27 Luglio si concludono con un grande omaggio a Molière con “Il Tartufo” di NoveTeatro (RE). Nella messinscena i protagonisti trascineranno lo spettatore in un vorticoso susseguirsi di gag comiche, in cui l’inquietudine, l’amore, la gelosia, la disperazione, l’invidia (e molto altro) si alterneranno, destabilizzando e muovendo a loro piacimento i malcapitati personaggi descritti magistralmente dal grande maestro.
Il 28 Luglio alle ore 17,30 proseguono gli appuntamenti organizzati dall’Unicef con il laboratorio “Pigottiamo insieme” in cui i bambini saranno impegnati nell’ attività di creazione della Pigotta, la bambola di pezza simbolo dell’Unicef. Cambio di scena alle ore 18,30 con la Compagnia La Botte e il Cilindro e lo spettacolo “Filastrocche in cielo, in mare e in terra” dedicato alla figura di Gianni Rodari e Virgilio Savona del Quartetto Cetra che musicò le filastrocche dello scrittore, creando un delizioso gioco nel gioco. Dal teatro ai libri, alle ore 20.00 spazio alla letteratura con Giuseppina Ragucci che inconterà Anastassia Angioi (finalista concorso MArteLive 2022) per parlare del suo libro “L’amore non cura. L’amore si cura” ed Enrico Spanu, autore dell’opera “Attaccati alle Radici” della sua Casa Editrice ecosostenibile, con foto e storie degli alberi secolari e monumentali della Sardegna. A seguire alle ore 21.00 la Compagnia Oltrenotte replicherà “Il Sogno di Giacobbe” e infine alle ore 21,30 grande momento di apertura internazionale con “Ginette et Son Monde” di Theatre en Vol – Teatro di Pinguin. Una magica e avvolgente occasione per scoprire l’universo poetico clownesco di Cèline Brynart, fatto di gioco teatrale, manipolazione di oggetti, elementi di acrobatica e di danza. Lo spettacolo non verbale, risultato della ricerca personale sul clown della performer, nasce dalla collaborazione tra Theatre en Vol e Cèline Brynart.
La penultima giornata di Giardini Aperti si apre il 29 Luglio alle ore 17,30 con il consueto appuntamento con i laboratori dell’Unicef dal titolo “Alla scoperta dei diritti”, indirizzato a scoprire i diritti dei bambini e degli adolescenti con la lettura del libro “L’Isola degli Smemorati” e a seguire la Caccia al Tesoro. Ancora per i più piccoli, alle ore 18,30 la compagnia Teatro d’Inverno presenterà “Il Gatto dagli Stivali” ispirato alla famosissima fiaba di Charles Perrault, in cui il prodigioso animale parlante farà la fortuna del suo padrone, salvandolo dalla miseria e facendolo arrivare fino alla corte del re. Alle ore 20.00 nuovo spaccato letterario condotto da Giuseppina Ragucci che incontrerà alcuni autori sardi: Mattia Lasio per parlare del suo nuovo libro “Sussurri Urbani”, cinque racconti dalle periferie di Cagliari e Carlo Sorgia che presenterà la sua opera “La danza della vita”. Alle ore 21.00 poi, replica de “Il Sogno di Giacobbe” e alle 21,30 della nuova produzione di Abaco Teatro “Il Sogno di un Uomo Ridicolo”.
Giardini Aperti si conclude il 30 Luglio con una giornata distinta per la qualità internazionale degli appuntamenti e dei suoi autori e protagonisti. Alle ore 18,30 sarà infatti ospite del Festival l’iraniano Saeed Fekri con “L’incantatore di Folle”. Saeed Fekri, è uno dei più esperti mimi ed artisti di strada che offre uno spettacolo di grande arte e pura emozione che coniuga i numeri classici di Marcel Marceau, di Chaplin e di Totò. La capacità tecnica di comunicare utilizzando la mobilità di ogni parte del corpo e l’espressività del viso, si uniscono ad una fantasia poetica, generando uno stile basato sull’ironia cortese. Alle ore 20.00, la serata riserverà un momento toccante e di grande spessore umano con l’intervento di Sofia Cheliak (Ucraina), scrittrice, giornalista, Direttrice del Book Forum a Kyiv e del Festival Letterario a Leopoli. L’autrice presenterà alcune sue opere tra testi e poesie, portando la sua esperienza diretta sull’importanza della letteratura nel suo Paese aggredito dai russi. Conduce Giuseppina Ragucci. Infine Giardini Aperti chiude la sua sedicesima edizione alle ore 21,30 con Dario Vergassola, altro ospite di fama e largo gradimento, che presenterà “Storie Sconcertanti”. Uno spettacolo per divertirsi ma anche per riflettere. L’attore ormai temuto da tutti, ha recentemente iniziato ad intervistare anche altri esseri viventi trovando nella natura esempi di grande virtù su cui possiamo comunque ridere ma anche imparare a salvare il nostro mondo da una catastrofe ecologica. Tutto questo infinito repertorio di domande/battute (e relative risposte) viene adesso riproposto in questo spettacolo dal ritmo così serrato ed incalzante che si rischia di perdersi in un esilarante sconcerto.
La Sedicesima Edizione del Festival Internazionale della Sostenibilità “Giardini Aperti 2023” è organizzata da Abaco Teatro con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e della Fondazione di Sardegna. La manifestazione è patrocinata dalla Città Metropolitana di Cagliari, sostenuta e patrocinata dai Comuni di Villaspeciosa, Maracalagonis, Elmas, Monserrato, Cagliari e Quartu S. Elena.

